Stampa al carbone del demone Ithea

Ithea, 2007. Stampa al carbone 13cmx19cm su carta satinata Fabriano Artistico Traditional White 38cmx56cm, bordi naturali.
Le caratteristiche tattili della stampa al carbone possono essere apprezzate unicamente dal vero.

Tutte le immagini della serie i demoni sono state scattate con un obiettivo catadiottrico, o obiettivo a specchi, una lente dotata di un bokeh molto particolare, ovvero una resa speciale dello sfuocato. Infatti, anche se la sfocatura è intensa, gli oggetti conservano una struttura spaziale importante, come se si trattasse della sovrapposizione di diverse immagini. La firma dell’obiettivo catadiottrico è visibile occasionalmente nei piccoli anelli sovrapposti all’immagine, parziali o completi, che sono l’impronta luminosa di un punto deformata dal diaframma ad anello dell’obiettivo.

Le fotografie sono state volontariamente eseguite fuori fuoco per sfruttare questa caratteristica degli obiettivi a specchio e volontariamente sottoesposte per ottenere un’atmosfera scura e cupa.

I soggetti sono le sculture di mascheroni grotteschi del Pont Neuf di Parigi, originariamente dovuti a Germain Pilon (1528?-1590), ma spesso sostituiti nei secoli seguenti a causa del degrado della pietra.

Anche se lo scatto è stato eseguito in digitale il ritocco dell’immagine si limita agli interventi correnti sotto l’ingranditore: gestione del contrasto, chiusura dell’immagine, maschere e bruciature.

Il passaggio dal digitale alla stampa al carbone avviene grazie all’uso di un negativo a getto d’inchiostro, una tecnica moderna e ancora sperimentale, che permette di chiudere il cerchio fra l’utilizzo di una tecnica che data degli inizi della storia della fotografia e la tecnologia più avanzata disponibile attualmente.
Le stampe sono realizzate da Damiano Bianca, uno dei migliori stampatori al carbone in Italia.

Il supporto utilizzato è la carta Fabriano Artistico traditional white 300g/m2, pressata a caldo, quindi superficie satinata, essenziale per la resa vellutata ricercata nella serie de i demoni. L’assenza di agenti chimici sbiancanti, che da il piacevole tono caldo della carta, come l’assenza di cloro e acidi, accoppiato all’uso di fibre esclusivamente 100% cotone, fa della Fabriano Artistico traditional white una bellissima carta con un’eccellente conservazione nel tempo.

Gli acquarelli (più fini e di miglior qualità rispetto alla tempera), utilizzati per la stampa sono una mescola di due colori. La base è il nerofumo, probabilmente il primo pigmento della storia dell’umanità e il più vicino alla polvere di carbone utilizzata per le stampe al carbone d’epoca. Si tratta di un nero quasi neutro dotato di una stabilità eccellente: non è attaccato né dalla luce, né dagli acidi o gli alcali. Il secondo ingrediente è il grigio di Payne, un misto di nero e blu (in generale blu di Prussia o blu oltremare e nero avorio, con spesso una piccola aggiunta di rosso). Ancora una volta la sua stabilità è eccellente, visto che è fabbricato esclusivamente con terre naturali. È stato usato per le stampe al carbone de i demoni, perché è un grigio freddo, che permette di controbilanciare la tinta calda della carta usata. Le stampe fredde in generale sono più contrastate nelle ombre, visto che i demoni sono fotografie molto scure è essenziale non utilizzare un pigmento troppo caldo.

È possibile acquistare le stampe al carbone dei Mascarons du Pont Neuf rivolgendosi alla galleria http://chambre-avec-vues.com.